%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%>
le launeddas - torna al compendio
|
le launeddas
Le launeddas sono un tipico strumento sardo composto da 3 canne che si suonano contemporaneamente grazie a una tecnica di respirazione che permette di mantenere un flusso d'aria costante nello strumento, senza bisogno del sacco come nella zampogna. "Su tumbu" funge da basso costante e si tiene sulla mano sinistra assieme a "sa mankosa manna", la canna melodica più bassa. La mano destra tiene invece "sa mankosedda", canna melodica più acuta. "S'arrefinu" è il più grave dei 5 toni delle canne melodiche e si accorda col basso per poter creare gli effetti di pausa. Le Launeddas vengono fabbricate in 8 toni fondamentali chiamati "kuncertus", e ciascuno di essi ha svariate tonalità. Le prime due canne sono legate con spago imbevuto di pece; per l'accordatura si usa invece cera vergine. Lo strumento ha sicuramente origini remote anche se si può far risalire con certezza solo a 3.000 anni fa, grazie al ritrovamento di un bronzetto nuragico raffigurante un personaggio che suona le Launeddas.
Suonatore
e costruttore, Salvatore Murtas partecipa a sagre e accompagna
gruppi folk: Fonti: http://www.cm-sulcisiglesiente.it/frame_artigianato.htm |
suonatore di launeddas
|